martedì 26 gennaio 2010

Soddisfazioni.

Premetto che sono iscritto al PD.

Oh, in Puglia ha vinto Vendola.

Eiaculo.

giovedì 21 gennaio 2010

Quand'è che basta?

Tratto dal blog della bella e intelligente Concita: "ieri nell'aula del Senato il cancro del conflitto d'interessi, e la volontà della maggioranza di aggirare la Costituzione, ha prodotto un mostro. Pur di risolvere il problema personale di Silvio Berlusconi e, nello stesso tempo, per evitare di andare a sbattere contro la violazione dell'articolo 3 della nostra Carta fondamentale (quella che sancisce il principio di uguaglianza) è stata allargata a dismisura, ben oltre il campo del diritto penale, la norma salvapremier chiamata "processo breve". Con questo brillante risultato: non solo decine di migliaia di cittadini, vittime di reati, non avranno più giustizia, ma lo Stato perderà una cifra che si aggira attorno al mezzo miliardo di euro. Per dare un'idea a chi non avesse dimistichezza con questi ordini di grandezza: sono 100 milioni in più di quanto il governo ha racimolato con l'ultima Finanziaria per le università. Sono cinque volte la cifre stanziata per l'agricoltura. Sono il doppio dei fondi destinati all'adeguamento antisismico delle scuole dell'intero Paese."
Link.

Io mi sento una merda. Ma non perchè sono rappresentato da questa gente qua. So benissimo che questa gente qua è l'emenazione esatta del mio vicino di casa, del fruttivendolo sotto casa, dell'imprenditore col suo bel Mercedes, dell'operaio che spera (per colpa nostra, e per nostra intendo "sinistra riformista" ma questo è un altro discorso) che la sua condizione migliori a colpi di gratta e vinci o di pacchi.

Io mi sento una merda perchè non so che fare. La frustrazione che mi prende quando questi farabutti fanno ciò che fanno non deriva dal fatto che loro mi rappresentano, ma deriva dal fatto che, non potendo ammazzarli tutti (per varie ragioni, anche morali, se volgiamo, ma la principale delle quali è che non c'ho proiettili a sufficienza e, se è per questo, non possiedo neanche una scacciacani) non so che altro fare.

Si scrive, si discute, ci si sbatte ma si ha (o almeno, io ho) come la sensazione che ci si scriva addosso, ci si parli addosso, ci si sbatta addosso. Ovviamente non è così, anche scrivere, parlare, discutere, dibattere, manifestare, partecipare a riunioni di partito e chi più ne ha più ne metta smuove le coscienze. Io sono convinto che sia così ma il processo è lento e noi non abbiamo, drammaticamente, tempo. O meglio, io non ho tempo. Ho trentanove anni ed ho passato gli ultimi quindici a travasare bile. Lo so, la vita è fatta di altro e non è giusto pensare sempre alla politica. Ma la politica cos'altro è se non aiutare ed aiutarsi a vivere meglio? Ho questo grande difetto: non riesco a stare meglio (pur non mancandomi nulla) se intorno a me c'è chi sta (molto) peggio. In fondo è questo ciò che per me significa essere "di sinistra". Non per nulla ero (e sono, essendo fiero di esserlo) socialista. Perchè "socialista" è questo che significa, almeno per me.

Spero sia questo ciò che pensavano i francesi prima di cominciare a tagliare qualche testa.
Noi qua non le abbiamo mai tagliate, ma non credo sia sinonimo di civiltà, anzi.
Probabiilmente morirò prima di vederne rotolare qualcuna ma, potessi cecarmi adesso, farò di tutto affinchè le nuove generazioni non crescano con la stessa sensazione di impotenza con la quale oggi ho a che fare io. Spero di riuscire a fargliela usare la testa, cosa necessaria affinchè se ne possano tagliare di quelle che fanno leggi inique come quella di cui sopra.

venerdì 15 gennaio 2010

Monopoli.

Oh, questa effettivamente mancava...



Ora, perchè dire qualcosa io, quando qualcuno, un po' più importante di me, ha già sentenziato:

lunedì 4 gennaio 2010

Letterina di Natale (non a Babbo Natale, ma a Cristian De Sica).

Caro Cristian De Sica, Natale a Beverly Hills...ok.
Capodanno stesso film.... passi.
Pure la Befana a Beverly Hills.... 'ggiacristo MUORICI A BEVERLY HILLS, TU E CHI VIENE A VEDERE QUELLA MERDA DI FILM!