venerdì 25 febbraio 2011

Effetto Libia.

Oh, l'ENI ha rincarato il prezzo del carburante per la terza volta in otto giorni.
Link.

Ognuno di noi sa benissimo il perché. Un grosso produttore come Libia è in fiamme e quindi gli speculatori fanno il loro lavoro, cioè speculano sul prezzo del petrolio.
La crisi della Libia, prima o poi, finirà, spero con l'avvento di un regime democratico (mussulmano o meno, mi importa sega).
Sono pronto a scommettere palle e cazzo che però il prezzo del carburante non scenderà.
E allora? E allora dovremmo imparare da chi, dall'altra parte del Mediterraneo, sta lottando e morendo per i suoi diritti. Se loro lottano contro i tiranni, dovremmo cominciare a pensare che non c'è nulla di diverso tra Gheddafi ed una multinazionale (in questo caso del petrolio). E infatti Gheddafi nelle multinazionali ci investiva i suoi enormi capitali.
Perché, se i tunisini, gli egiziani, i libici si stanno ribellando, non possiamo ribellarci pure noi?
Mi direte: ma contro chi cazzo ti ribelli?

Vi do un indirizzo:

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