Esempio fulgido di leghista all'opera.
Sapete, ciò che mi fa incazzare è che tra duecento anni qualcuno guarderà questo video e dirà: ma guarda che massa di trogloditi-rincoglioniti erano i nostri avi. Ed avrà perfettamente ragione. Mi fa incazzare il fatto che verrò incluso in questa categoria pur avendo fatto di tutto nella mia vita per restarne fuori ma dal giudizio della Storia non puoi scappare. Perché alla Storia non gliene frega un cazzo se sei stato un uomo probo in un oceano di stronzi. Per la Storia contano i fatti, le azioni, ciò che hai fatto per ripulire il letto della civiltà dagli escrementi che ne hanno preso possesso. Ecco, in questo caso la Storia sarebbe felice di raccontare che un bel giorno un italiano tagliò il tubo del liquido freni all'automobile di un imbecille. La nostra Storia la stanno facendo gli imbecilli. Fermiamoli.
martedì 28 giugno 2011
mercoledì 8 giugno 2011
Povero Monicelli....
Mi sa che Mario Monicelli, quando si augurava la rivoluzione per questo Paese, non conosceva questi dati.
Ciò che mi rende più triste è vedere l'Abruzzo, la mia terra, un tempo forte e gentile, ai primi posti per questa merda.
D'altra parte, se volete un indicatore della povertà di un paese, niente di meglio della scommessa, in tutte le sue forme.
Contenti voi, popolo di imbecilli; posso capire l'ignoranza, ma ad un certo punto dovrebbe scattarvi qualcosa nel cervello, o in quella poltiglia informe che ne è rimasta.... 'affanculo.
Ciò che mi rende più triste è vedere l'Abruzzo, la mia terra, un tempo forte e gentile, ai primi posti per questa merda.
D'altra parte, se volete un indicatore della povertà di un paese, niente di meglio della scommessa, in tutte le sue forme.
Contenti voi, popolo di imbecilli; posso capire l'ignoranza, ma ad un certo punto dovrebbe scattarvi qualcosa nel cervello, o in quella poltiglia informe che ne è rimasta.... 'affanculo.
martedì 26 aprile 2011
Il coraggio.
Io sono favorevole alla guerra in Libia, l'ho detto da quando è iniziata.
Io ripudio la guerra. Non trovo ci sia contraddizione tra le due affermazioni.
Solo un idiota può pensare che ci sia una contraddizione tra queste due affermazioni.
Gli idioti non pensano, per loro è tutto uguale, anche le guerre.
Per me invece ci sono guerre giuste e guerre ingiuste. Per me questa è giusta.
E sono talmente convinto che sia giusta che trovo di una vigliaccheria ributtante il fatto che ancora non si sia intevenuti con truppe di terra per aiutare persone alle quali abbiamo fatto credere che avremmo dato loro il nostro appoggio.
Perché la guerra, parafrasando De Gregori può essere bella (o brutta) e fa di certo, sempre, male. Beh, per ottenerne i benefici, bisogna anche farsi male, altrimenti, lasciate perdere...
Certo, con uno del genere come Ministro della Difesa, io lascerei perdere...
Io ripudio la guerra. Non trovo ci sia contraddizione tra le due affermazioni.
Solo un idiota può pensare che ci sia una contraddizione tra queste due affermazioni.
Gli idioti non pensano, per loro è tutto uguale, anche le guerre.
Per me invece ci sono guerre giuste e guerre ingiuste. Per me questa è giusta.
E sono talmente convinto che sia giusta che trovo di una vigliaccheria ributtante il fatto che ancora non si sia intevenuti con truppe di terra per aiutare persone alle quali abbiamo fatto credere che avremmo dato loro il nostro appoggio.
Perché la guerra, parafrasando De Gregori può essere bella (o brutta) e fa di certo, sempre, male. Beh, per ottenerne i benefici, bisogna anche farsi male, altrimenti, lasciate perdere...
Certo, con uno del genere come Ministro della Difesa, io lascerei perdere...
sabato 16 aprile 2011
Brigate RoTTe
Curioso no? Magari i più giovani non lo sanno, ma questi manifesti parlano della stessa procura che le BR le ha praticamente debellate (unico caso, tralaltro, nel quale gente che ha commeso dei reati si è scontata la pena fino in fondo in un carcere).
Allora c'era Francesco Saverio Borrelli, che poi ne è diventato il capo (o magari lo era già, ma poco importa), quando la stessa procura scoperchiava il fetido pentolone di Mani Pulite.
In questa Repubblica delle Banane, quando i giudici, gli stessi giudici, mandano dentro i brigatisti (come succedeva a Borrelli) o mandano in galera esponenti della Ndrangheta (come succede adesso alla Boccassini) lo Stato e chi governa se ne fanno vanto (vedere le dichiarazioni, un giorno si e l'altro pure, del marrone Maroni). Quando quegli stessi valenti giudici, tanto decantati, e mai menzionati, ovvio, mettono le mani sul marciume della politica (perché è bene ricordarlo, in questo paese di merda esiste una cosa che si chiama "obbligatorietà dell'azione penale"), allora diventano le "toghe rosse" o, come in questo caso, addirittura vengono paragonati alle Brigate Rosse, nella più classica delle schizofrenie.
Ma quand'è che basta? Quand'è che non permetteremo più a questi soggetti privi di ogni vergogna e pudore di infamare e calunniare la gente in questa maniera barbara e vigliacca? Quand'è che li prenderemo, senza stare a perdere tempo e voce a dire che devono vergognarsi, a calci nel culo, una volta e per sempre, fino a farglielo sanguinare, ammesso che esca sangue? Quando?
Io da oggi, parafrasando il mitico Mario Magnotta, mi iscrivo, anzi, fondo, le Brigate Rotte, cioè le Brigate di chi si è rotto il cazzo di subire passivamente ogni sopruso o calunnia che queste teste piene di merda, ogni santissimo giorno, perpetrano nei confrnoti della gente per bene. Basta, avete fracassato i coglioni. Adesso passiamo ai fatti.
giovedì 14 aprile 2011
Schizofrenia
Guardate l'inizio di questo video.
Poi pensate ad una qualsiasi arringa berlusconiana contro le "toghe rosse", giudici da "punire" e così via tristemente cantando.
Ora, uno si aspetterebbe che Ilda Boccassini passi le sue giornate alla spasmodica ricerca di un modo di intrappolare per sempre il tanto da lei odiato nano, sperperando soldi pubblici, spinta com'è dalla sua irrefrenabile sete di sangue dei martiri per la libertà.
Poi invece scopri che qualcos'altro da fare Ilda ce l'ha, quando, come oggi, succede che guardi il tiggì e ti imbatti in questo servizio. (Io l'ho beccato al Tg3 delle 12, ma sono assolutamente convinto che lo abbia mandato anche il Tg1... forse, arrivo a dire, anche quel rotocalco che è il Tg2).... No eh?
Ora, la domanda che ti nasce spontanea è: ma Maroni e Berlusconi sono schizofrenici?
La risposta, sinceramente, la ignoro, ma ho comunque il sospetto che siano irrimediabilmente stronzi.
Poi pensate ad una qualsiasi arringa berlusconiana contro le "toghe rosse", giudici da "punire" e così via tristemente cantando.
Ora, uno si aspetterebbe che Ilda Boccassini passi le sue giornate alla spasmodica ricerca di un modo di intrappolare per sempre il tanto da lei odiato nano, sperperando soldi pubblici, spinta com'è dalla sua irrefrenabile sete di sangue dei martiri per la libertà.
Poi invece scopri che qualcos'altro da fare Ilda ce l'ha, quando, come oggi, succede che guardi il tiggì e ti imbatti in questo servizio. (Io l'ho beccato al Tg3 delle 12, ma sono assolutamente convinto che lo abbia mandato anche il Tg1... forse, arrivo a dire, anche quel rotocalco che è il Tg2).... No eh?
Ora, la domanda che ti nasce spontanea è: ma Maroni e Berlusconi sono schizofrenici?
La risposta, sinceramente, la ignoro, ma ho comunque il sospetto che siano irrimediabilmente stronzi.
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mercoledì 16 marzo 2011
lunedì 14 marzo 2011
venerdì 25 febbraio 2011
Effetto Libia.
Oh, l'ENI ha rincarato il prezzo del carburante per la terza volta in otto giorni.
Link.
Ognuno di noi sa benissimo il perché. Un grosso produttore come Libia è in fiamme e quindi gli speculatori fanno il loro lavoro, cioè speculano sul prezzo del petrolio.
La crisi della Libia, prima o poi, finirà, spero con l'avvento di un regime democratico (mussulmano o meno, mi importa sega).
Sono pronto a scommettere palle e cazzo che però il prezzo del carburante non scenderà.
E allora? E allora dovremmo imparare da chi, dall'altra parte del Mediterraneo, sta lottando e morendo per i suoi diritti. Se loro lottano contro i tiranni, dovremmo cominciare a pensare che non c'è nulla di diverso tra Gheddafi ed una multinazionale (in questo caso del petrolio). E infatti Gheddafi nelle multinazionali ci investiva i suoi enormi capitali.
Perché, se i tunisini, gli egiziani, i libici si stanno ribellando, non possiamo ribellarci pure noi?
Mi direte: ma contro chi cazzo ti ribelli?
Vi do un indirizzo:
Borsa Italiana S.P.A.
Piazza degli Affari, 6, 20123 Milano
02 724261
Link.
Ognuno di noi sa benissimo il perché. Un grosso produttore come Libia è in fiamme e quindi gli speculatori fanno il loro lavoro, cioè speculano sul prezzo del petrolio.
La crisi della Libia, prima o poi, finirà, spero con l'avvento di un regime democratico (mussulmano o meno, mi importa sega).
Sono pronto a scommettere palle e cazzo che però il prezzo del carburante non scenderà.
E allora? E allora dovremmo imparare da chi, dall'altra parte del Mediterraneo, sta lottando e morendo per i suoi diritti. Se loro lottano contro i tiranni, dovremmo cominciare a pensare che non c'è nulla di diverso tra Gheddafi ed una multinazionale (in questo caso del petrolio). E infatti Gheddafi nelle multinazionali ci investiva i suoi enormi capitali.
Perché, se i tunisini, gli egiziani, i libici si stanno ribellando, non possiamo ribellarci pure noi?
Mi direte: ma contro chi cazzo ti ribelli?
Vi do un indirizzo:
Borsa Italiana S.P.A.
Piazza degli Affari, 6, 20123 Milano
02 724261
lunedì 31 gennaio 2011
Al Diavolo
Ultimamente mi è capitato di imbattermi in questo spot.
Pensavo esistesse ancora la vergogna, un minimo, almeno. Devo ricredermi.
Spero vi schiantiate tutti contro un palo, stronzi.
Pensavo esistesse ancora la vergogna, un minimo, almeno. Devo ricredermi.
Spero vi schiantiate tutti contro un palo, stronzi.
venerdì 7 gennaio 2011
Blasfemia.
Hanno bestemmiato al Grande Fratello.
Ora, per quel che me ne fotte, potrei tranquillamente esclamare: e 'sti cazzi!
Anyway, non mi ha sorpreso la levata di scudi dell'Avvenire e di tutto l'entourage ecclesiale. Scontato.
Mai che a queste grandissime teste di cazzo ripiene di sperma di Satana venisse in mente di denunciare con la stessa forza che il Grande Fratello
Ora, per quel che me ne fotte, potrei tranquillamente esclamare: e 'sti cazzi!
Anyway, non mi ha sorpreso la levata di scudi dell'Avvenire e di tutto l'entourage ecclesiale. Scontato.
Mai che a queste grandissime teste di cazzo ripiene di sperma di Satana venisse in mente di denunciare con la stessa forza che il Grande Fratello
E' UNA BESTEMMIA DI PER SE'!
Una bestemmia agli occhi della decenza, dell'intelligenza, del buon gusto e della ragione.
Ma figuriamoci se a quelle teste di gran cazzo col preservativo rosso sulla testa possa interessare minimamente dello sfascio sociale e culturale di questo paese di merda. Anzi, ci sguazzano. Gli serve per tenere mansueto il gregge.
Ma figuriamoci se a quelle teste di gran cazzo col preservativo rosso sulla testa possa interessare minimamente dello sfascio sociale e culturale di questo paese di merda. Anzi, ci sguazzano. Gli serve per tenere mansueto il gregge.
Prima o poi il gregge diventerà branco. Mi dispiacerà solo non esserci per vedervi agonizzare.
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lunedì 3 gennaio 2011
Morto per la libertà...
Oh ecco, mancavano le litanie di Facebook...
Caro Matteo Miotto, a me dispiace che tu sia morto mentre facevi il tuo lavoro, soprattutto perché a te, morto il 31 Dicembre, non è stato riservato lo stesso trattamento riservato a chi ha avuto la tua stessa sorte ma è morto, diciamo, mentre la gente non aveva un cazzo da fare. A te è capitato di morire a capodanno e pazienza se ti celebrano tre giorni dopo. Sai com'è, trovare cinque secondi per scrivere una frase il 31... tra messe in piega, cotechino con le lenticchie, botti di capodanno che neanche dove stavi tu in zona di guerra.... cerca di capire... è il capitalismo, fratello.
Viene prima il divertimento e il pensare ai cazzi propri, poi, magari, se ci rimane un brandello di tempo, pensiamo agli altri. E tu sei morto per difendere questa merda, altro che la libertà, ricordatelo bene...
Caro Matteo Miotto, a me dispiace che tu sia morto mentre facevi il tuo lavoro, soprattutto perché a te, morto il 31 Dicembre, non è stato riservato lo stesso trattamento riservato a chi ha avuto la tua stessa sorte ma è morto, diciamo, mentre la gente non aveva un cazzo da fare. A te è capitato di morire a capodanno e pazienza se ti celebrano tre giorni dopo. Sai com'è, trovare cinque secondi per scrivere una frase il 31... tra messe in piega, cotechino con le lenticchie, botti di capodanno che neanche dove stavi tu in zona di guerra.... cerca di capire... è il capitalismo, fratello.
Viene prima il divertimento e il pensare ai cazzi propri, poi, magari, se ci rimane un brandello di tempo, pensiamo agli altri. E tu sei morto per difendere questa merda, altro che la libertà, ricordatelo bene...
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