lunedì 31 gennaio 2011

Al Diavolo

Ultimamente mi è capitato di imbattermi in questo spot.

Pensavo esistesse ancora la vergogna, un minimo, almeno. Devo ricredermi.
Spero vi schiantiate tutti contro un palo, stronzi.

venerdì 7 gennaio 2011

Blasfemia.

Hanno bestemmiato al Grande Fratello.
Ora, per quel che me ne fotte, potrei tranquillamente esclamare: e 'sti cazzi!

Anyway, non mi ha sorpreso la levata di scudi dell'Avvenire e di tutto l'entourage ecclesiale. Scontato.
Mai che a queste grandissime teste di cazzo ripiene di sperma di Satana venisse in mente di denunciare con la stessa forza che il Grande Fratello


E' UNA BESTEMMIA DI PER SE'!

Una bestemmia agli occhi della decenza, dell'intelligenza, del buon gusto e della ragione.
Ma figuriamoci se a quelle teste di gran cazzo col preservativo rosso sulla testa possa interessare minimamente dello sfascio sociale e culturale di questo paese di merda. Anzi, ci sguazzano. Gli serve per tenere mansueto il gregge.
Prima o poi il gregge diventerà branco. Mi dispiacerà solo non esserci per vedervi agonizzare.


lunedì 3 gennaio 2011

Morto per la libertà...

Oh ecco, mancavano le litanie di Facebook...
Caro Matteo Miotto, a me dispiace che tu sia morto mentre facevi il tuo lavoro, soprattutto perché a te, morto il 31 Dicembre, non è stato riservato lo stesso trattamento riservato a chi ha avuto la tua stessa sorte ma è morto, diciamo, mentre la gente non aveva un cazzo da fare. A te è capitato di morire a capodanno e pazienza se ti celebrano tre giorni dopo. Sai com'è, trovare cinque secondi per scrivere una frase il 31... tra messe in piega, cotechino con le lenticchie, botti di capodanno che neanche dove stavi tu in zona di guerra.... cerca di capire... è il capitalismo, fratello.
Viene prima il divertimento e il pensare ai cazzi propri, poi, magari, se ci rimane un brandello di tempo, pensiamo agli altri. E tu sei morto per difendere questa merda, altro che la libertà, ricordatelo bene...