Piove.
I toni foschi di un cielo plumbeo mi appesantiscono i pensieri.
Non ho voglia di fare un cazzo. Non ho mai avuto voglia di fare un cazzo ma se, a fine Agosto, guardi fuori dalla finestra e vedi l'umidità che ti avvolge, ti viene voglia di rimetterti al letto. Potrei anche farlo, sono ancora in pigiama alle quattro e un quarto del pomeriggio, del resto.
Neanche la sega che mi sono sparato due ore fa ha alleggerito la mia mente. Strano, di solito ha quest'effetto.
Mah... metto su Gianfranco Marziano e cerco di andarmi a lavare. Se proprio dev'essere una giornata di merda, almeno scelgo di viverla in compagnia di chi la esorcizza.
Anyway, vivetela comunque questa vita di merda, che ogni tanto, almeno ogni tanto, dalla merda nascono i fior...
M' vac' a sciacqua' e' pall'...
giovedì 27 agosto 2009
Tossicodipendenza.
Sono un drogato.
Il problema è che non fumo, non sniffo, non mi sparo in vena e non ingoio merda.
Oddio, merda ne ingoio, ma è più figurata che sinteticamente riprodotta sotto forma di pillole.
Sono anche il pusher di me stesso. Si, io mi drogo di me, delle mie paure, delle mie ansie, delle mie depressioni e, soprattutto, della mia rabbia.
Riempio il vuoto con il vuoto; sono un cane che si morde la coda. I cani almeno dimostrano affetto verso chi da loro qualcosa. Io no. Io non provo più nulla. La mia mente non ha più un cazzo da dirmi. Ho visto, sentito e provato già tutto. Sono avanti anni luce ed il mondo intorno a me non mi segue, anzi, va da tutt'altra parte. Mi sento come il capitano Kirk sull'Enterprise o come Gianni Togni (accostamento impegnativo, lo so),
Con me Dio ce le prende e dovrebbe vergognarsi... o forse no, forse perdere contro un perdente è una cosa che soltanto Dio potrebbe permettersi di fare, se esistesse.
Il problema è che non fumo, non sniffo, non mi sparo in vena e non ingoio merda.
Oddio, merda ne ingoio, ma è più figurata che sinteticamente riprodotta sotto forma di pillole.
Sono anche il pusher di me stesso. Si, io mi drogo di me, delle mie paure, delle mie ansie, delle mie depressioni e, soprattutto, della mia rabbia.
Riempio il vuoto con il vuoto; sono un cane che si morde la coda. I cani almeno dimostrano affetto verso chi da loro qualcosa. Io no. Io non provo più nulla. La mia mente non ha più un cazzo da dirmi. Ho visto, sentito e provato già tutto. Sono avanti anni luce ed il mondo intorno a me non mi segue, anzi, va da tutt'altra parte. Mi sento come il capitano Kirk sull'Enterprise o come Gianni Togni (accostamento impegnativo, lo so),
guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po’, se sono triste mi travesto come Pierrot, poi salgo sopra i tetti e grido
al vento, guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio...
Con me Dio ce le prende e dovrebbe vergognarsi... o forse no, forse perdere contro un perdente è una cosa che soltanto Dio potrebbe permettersi di fare, se esistesse.
venerdì 21 agosto 2009
Sleepless
"...If she said so
It would be too much like death
If she said so
I would eat her breath
If she said so
I'd know all the lies
But i'd wipe out white
And never even ask the reason why
She said so
And never end
Go back to start
And never say
When i fall apart
And never stoop
To complain
About the pain..."
Motorpsycho.
It would be too much like death
If she said so
I would eat her breath
If she said so
I'd know all the lies
But i'd wipe out white
And never even ask the reason why
She said so
And never end
Go back to start
And never say
When i fall apart
And never stoop
To complain
About the pain..."
Motorpsycho.
mercoledì 19 agosto 2009
Attenti al cane
Ieri, mentre ero in giro per campi, cercando di togliere qualche etto dal mio corpo martoriato da bagordi agostani più o meno appaganti, mi imbatto in un cartello del genere attaccato ad un cancello

Lì per lì non ho pensato a fare una foto al cartello che ho visto io, ho tirato diritto, intento come ero a camminare veloce per far svanire etti ed immerso nei suoni diversi e diverticolari (non so se si dice ma il termine mi piace) dei Motorpsycho. Quei suoni però mi aiutano a pensare (che a volte non vorrei farlo, ma ci casco sempre).
Il problema è che veramente non voglio pensare a quello che siamo diventati. Una massa di cani rabbiosi che non solo usano cani veri per difendere le loro proprietà (costruite, glielo concedo, con anni e anni di sacrifici e di evasione fiscale), ma addirittura usano, o almeno così minacciano di fare, pistole, fucili, coltelli, figli, mogli zie e nonni contro l'invasore esterno, chiunque esso sia.
Una volta su quei cartelli sbiaditi dall'usura del tempo e delle intemperie c'era un solo monito: ATTENTI AL CANE. Che ci poteva pure stare, quantomeno per avvisare il passante di turno di stare attento ad una bestia, la quale non capisce la differenza tra un malintenzionato ed uno che passa di lì per caso.
Ora invece devi stare attento a tutta la famiglia. Ma io vorrei vederli, veramente; nonno, padre, figlio, mamma e zia, con le loro sciatiche, i loro reumatismi e la loro glicemia fuori scala ad affrontare chi mangia loro in testa, furtivo e veloce, mosso dalla fame, quella fame che la famigliola ha sepolto sotto anni di Mulino Bianco e Coca Cola.
Questa gente magari ha pure festeggiato la caduta del muro di Berlino nell'89.
Io festeggerò soltanto quando abbatteranno i muri che hanno innalzato nelle loro teste di cazzo.

Lì per lì non ho pensato a fare una foto al cartello che ho visto io, ho tirato diritto, intento come ero a camminare veloce per far svanire etti ed immerso nei suoni diversi e diverticolari (non so se si dice ma il termine mi piace) dei Motorpsycho. Quei suoni però mi aiutano a pensare (che a volte non vorrei farlo, ma ci casco sempre).
Il problema è che veramente non voglio pensare a quello che siamo diventati. Una massa di cani rabbiosi che non solo usano cani veri per difendere le loro proprietà (costruite, glielo concedo, con anni e anni di sacrifici e di evasione fiscale), ma addirittura usano, o almeno così minacciano di fare, pistole, fucili, coltelli, figli, mogli zie e nonni contro l'invasore esterno, chiunque esso sia.
Una volta su quei cartelli sbiaditi dall'usura del tempo e delle intemperie c'era un solo monito: ATTENTI AL CANE. Che ci poteva pure stare, quantomeno per avvisare il passante di turno di stare attento ad una bestia, la quale non capisce la differenza tra un malintenzionato ed uno che passa di lì per caso.
Ora invece devi stare attento a tutta la famiglia. Ma io vorrei vederli, veramente; nonno, padre, figlio, mamma e zia, con le loro sciatiche, i loro reumatismi e la loro glicemia fuori scala ad affrontare chi mangia loro in testa, furtivo e veloce, mosso dalla fame, quella fame che la famigliola ha sepolto sotto anni di Mulino Bianco e Coca Cola.
Questa gente magari ha pure festeggiato la caduta del muro di Berlino nell'89.
Io festeggerò soltanto quando abbatteranno i muri che hanno innalzato nelle loro teste di cazzo.
domenica 16 agosto 2009
Benedetto 4x4...
Il nostro grande Papa teologo non finisce mai di stupirci.
Nell'Angelus di qualche giorno fa ha, in parole povere, paragonato il razionalismo al nazismo e ha detto che quando l'uomo si sostituisce a dio la conseguenza logica è che, prima o poi, si arrivi ai campi di sterminio.
Ora, vorrei ricordare al simpatico Pontefice che un vero ateo razionalista ha come unico dio il bene comune PROPRIO PERCHE', essendo l'uomo al centro dei suoi pensieri, è l'UMANITA' il motore del suo vivere quotidiano. O dovrebbe esserlo. Cessa di esserlo nel momento in cui l'uomo sostituisce a dio (nel caso sia religioso) o alla sua coscienza altri falsi dei che possono facilmente essere individuati nel delirio di onnipotenza, nel dio denaro o nella dea figa, tanto per essere chiari.
Un uomo che agisce secondo coscienza difficilmente sarà capace di far male ad un altro uomo. Il problema è che la coscienza dell'uomo fa paura a chi le coscienze le vorrebbe intorpidite, prive di capacità critica e prone al volere di pochi eletti. Lo voleva Hitler, lo voleva Mussolini, lo voleva Stalin e adesso lo vuole Ratzinger. Della cosa, ovviamente, non mi sorprendo.
Quando mia madre ha letto dell'intervento del Papa sul giornale, la prima cosa che mi ha detto è stata: "ma veramente io ricordo che il motto dei nazisti era "DIO E' CON NOI!".
Gott mit uns... già, il vecchio motto dei re di Prussia, ripreso dal Reich.
Qualcuno magari potrebbe ricordare al crucco del cazzo che anche i suoi antenati hanno usato dio per vari scopi...

Oppure, ancora meglio, gli facciamo vedere questa bella fibia

... dopodichè userei la cinta per impiccarlo alla sua croce del cazzo.
Nell'Angelus di qualche giorno fa ha, in parole povere, paragonato il razionalismo al nazismo e ha detto che quando l'uomo si sostituisce a dio la conseguenza logica è che, prima o poi, si arrivi ai campi di sterminio.
Ora, vorrei ricordare al simpatico Pontefice che un vero ateo razionalista ha come unico dio il bene comune PROPRIO PERCHE', essendo l'uomo al centro dei suoi pensieri, è l'UMANITA' il motore del suo vivere quotidiano. O dovrebbe esserlo. Cessa di esserlo nel momento in cui l'uomo sostituisce a dio (nel caso sia religioso) o alla sua coscienza altri falsi dei che possono facilmente essere individuati nel delirio di onnipotenza, nel dio denaro o nella dea figa, tanto per essere chiari.
Un uomo che agisce secondo coscienza difficilmente sarà capace di far male ad un altro uomo. Il problema è che la coscienza dell'uomo fa paura a chi le coscienze le vorrebbe intorpidite, prive di capacità critica e prone al volere di pochi eletti. Lo voleva Hitler, lo voleva Mussolini, lo voleva Stalin e adesso lo vuole Ratzinger. Della cosa, ovviamente, non mi sorprendo.
Quando mia madre ha letto dell'intervento del Papa sul giornale, la prima cosa che mi ha detto è stata: "ma veramente io ricordo che il motto dei nazisti era "DIO E' CON NOI!".
Gott mit uns... già, il vecchio motto dei re di Prussia, ripreso dal Reich.
Qualcuno magari potrebbe ricordare al crucco del cazzo che anche i suoi antenati hanno usato dio per vari scopi...
Oppure, ancora meglio, gli facciamo vedere questa bella fibia
... dopodichè userei la cinta per impiccarlo alla sua croce del cazzo.
sabato 15 agosto 2009
Ferragosto
mercoledì 12 agosto 2009
Speranza
Ieri sera, mentre passeggiavo, una gran bella donna con annessi due bambini al seguito, ha mollato un bel ceffone ad uno dei due, reo di aver gettato per terra tutta l'acqua contenuta nella bottiglietta compratagli, presumo, in un bar lì vicino.
La cosa mi porta a fare due considerazioni:
1- Forse c'è una luce alla fine del tunnel, una speranza;
2- Anche le belle gnocche, a volte, possono dimostrarsi intelligenti.
La cosa mi porta a fare due considerazioni:
1- Forse c'è una luce alla fine del tunnel, una speranza;
2- Anche le belle gnocche, a volte, possono dimostrarsi intelligenti.
martedì 11 agosto 2009
Le tasche degli italiani
338 milioni di euro.
E' quanto hanno speso gli italiani durante l'ultima settimana per giocare al Superenalotto.
Immagino che tra questi ci fosse chi ha votato il nano di merda, convinto che non gli mettesse le mani in tasca, come invece avrebbero fatto quelli della sinistra cattivona. Questa gente ha ragione. Perchè noi le mani siamo capacissimi di mettercele in tasca da soli per derubarci. Mettiamo dieci euro in una slot del cazzo di qualche bar e ci derubiamo, paghiamo cifre folli scarpette per bambini che dopo un anno butti via visto che sti fottuti esseri hanno la fastidiosa tendenza ad allungarsi anno dopo anno, ci intossichiamo di troppo alccol, troppe sigarette, troppo porno. Obesi e bulimici, sperperatori, al contrario di chi ci ha preceduto che, avendo conosciuto la fame nera, conosceva il reale valore delle cose.
L'importante però è che lo Stato non ci metta le mani in tasca con le tasse; quelle, per favore proprio no. Anche perchè poi come facciamo a inviare i nostri fottutissimi sms del cazzo al 48equalcosa per questo o quel terremoto, per questa o quella alluvione, questa o quella siccità.
Per noi curare è meglio che prevenire e fanculo i medici con la loro saccenza del cazzo che ci dicono il contrario. Noi siamo ignoranti e ignoranti vogliam rimanere perciò curiamo invece di prevenire e sperperiamo prima che i soldi li utilizziate voi per qualcosa di più utile.
Sono adulto, non abbastanza vecchio da pensare che non vedrò più terremoti. Se al prossimo terremoto qualcuno mi chiederà di inviare anche solo mezzo centesimo alla Protezione Civile tramite bonifici, sms e altri cazzi, gli sparo. Compro una pistola (a proposito di sperperare un po' di soldi) e gli sparo.
E, se proprio deve farla un'altra scossa, mi auguro sia così potente da radere al suolo l'Italia intera. Possibilmente che ci ammazzi tutti, che forse 'sto paese, vissuto da altri, potrebbe diventare il fiore all'occhiello del mondo intero.
E' quanto hanno speso gli italiani durante l'ultima settimana per giocare al Superenalotto.
Immagino che tra questi ci fosse chi ha votato il nano di merda, convinto che non gli mettesse le mani in tasca, come invece avrebbero fatto quelli della sinistra cattivona. Questa gente ha ragione. Perchè noi le mani siamo capacissimi di mettercele in tasca da soli per derubarci. Mettiamo dieci euro in una slot del cazzo di qualche bar e ci derubiamo, paghiamo cifre folli scarpette per bambini che dopo un anno butti via visto che sti fottuti esseri hanno la fastidiosa tendenza ad allungarsi anno dopo anno, ci intossichiamo di troppo alccol, troppe sigarette, troppo porno. Obesi e bulimici, sperperatori, al contrario di chi ci ha preceduto che, avendo conosciuto la fame nera, conosceva il reale valore delle cose.
L'importante però è che lo Stato non ci metta le mani in tasca con le tasse; quelle, per favore proprio no. Anche perchè poi come facciamo a inviare i nostri fottutissimi sms del cazzo al 48equalcosa per questo o quel terremoto, per questa o quella alluvione, questa o quella siccità.
Per noi curare è meglio che prevenire e fanculo i medici con la loro saccenza del cazzo che ci dicono il contrario. Noi siamo ignoranti e ignoranti vogliam rimanere perciò curiamo invece di prevenire e sperperiamo prima che i soldi li utilizziate voi per qualcosa di più utile.
Sono adulto, non abbastanza vecchio da pensare che non vedrò più terremoti. Se al prossimo terremoto qualcuno mi chiederà di inviare anche solo mezzo centesimo alla Protezione Civile tramite bonifici, sms e altri cazzi, gli sparo. Compro una pistola (a proposito di sperperare un po' di soldi) e gli sparo.
E, se proprio deve farla un'altra scossa, mi auguro sia così potente da radere al suolo l'Italia intera. Possibilmente che ci ammazzi tutti, che forse 'sto paese, vissuto da altri, potrebbe diventare il fiore all'occhiello del mondo intero.
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lunedì 10 agosto 2009
Educazione
Ieri sera ero con un mio carissimo amico al pub. Prima che cominciate a farvi idee strane, no, non sono gay, è solo che le persone intelligenti al giorno d’oggi scarseggiano e quindi ti ritrovi a frequentare sempre le stesse… if you wanna feed your brain…
Vabbe’ non divaghiamo.
Tutto intorno a noi era un brulicare di bambini che correvano intorno ai tavoli e gridavano manco fossero al mercato del pesce della Vucciria. Facevano, tutto sommato, quello che un bambino, a quell’età, deve fare: giocare, correre, gridare, rompere i coglioni insomma… Facevano il loro lavoro e lo facevano alla grande.
I genitori invece, seduti ai tavoli, non facevano il lavoro che un genitore dovrebbe fare (e che ritengo i miei abbiano fatto egregiamente), cioè tirargli due sberle nel momento in cui si fossero resi conto che i loro pargoli stessero esagerando nel trambusto e nel sistematico sbriciolamento di palle degli altri astanti del pub.
I comunisti avevano torto marcio: non bisogna mangiare i bambini, bisogna mangiare gli adulti.
Vabbe’ non divaghiamo.
Tutto intorno a noi era un brulicare di bambini che correvano intorno ai tavoli e gridavano manco fossero al mercato del pesce della Vucciria. Facevano, tutto sommato, quello che un bambino, a quell’età, deve fare: giocare, correre, gridare, rompere i coglioni insomma… Facevano il loro lavoro e lo facevano alla grande.
I genitori invece, seduti ai tavoli, non facevano il lavoro che un genitore dovrebbe fare (e che ritengo i miei abbiano fatto egregiamente), cioè tirargli due sberle nel momento in cui si fossero resi conto che i loro pargoli stessero esagerando nel trambusto e nel sistematico sbriciolamento di palle degli altri astanti del pub.
I comunisti avevano torto marcio: non bisogna mangiare i bambini, bisogna mangiare gli adulti.
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domenica 9 agosto 2009
Stravizi...
C'ho messo un mese e mezzo a scendere di 3 kg, facendo sport e mangiando una ceppa di cazzo e poco più.
In cinque giorni ho rimesso un un chilo e mezzo solo per un panino e una birretta di troppo qua e là mangiati in queste serate estive del menga (e meno male che a pranzo ho quasi sempre saltato o mangiato fantasmi).
Ora, a me non piace vincere facile (bongibongibobobò) e quindi non farò mai come fanno in tanti, che vanno avanti ad anfetamine e droghe di vario tipo, però, porcaccioiddio, permettete che, perlomeno, mi frullino i coglioni?
In cinque giorni ho rimesso un un chilo e mezzo solo per un panino e una birretta di troppo qua e là mangiati in queste serate estive del menga (e meno male che a pranzo ho quasi sempre saltato o mangiato fantasmi).
Ora, a me non piace vincere facile (bongibongibobobò) e quindi non farò mai come fanno in tanti, che vanno avanti ad anfetamine e droghe di vario tipo, però, porcaccioiddio, permettete che, perlomeno, mi frullino i coglioni?
I tempi dell'Impero...
Dice la nostra fantastica Paris Hilton che quando ha i bollenti spiriti lei è adusa immergersi in una vasca ricolma di Ornellaia...Link
Ora, sapevo di essere un perfetto idiota e per di più ignorante, ma non fino a questo punto; immaginavo che 'sta cazzo di "ornellaia" fosse un qualche prodotto per la cosmesi o un tipo di sale da bagno. Invece, googola qua e googola là, la nostra simpatica biondina farebbe il bagno nel... vino. Ho pensato: "vabbe', pure io, ogni tanto, riempio la vasca da bagno di mezza scatola di bicarbonato, soprattutto quando rientro da un'intensa attività fisica, evidentemente anche il vino deve avere delle qualità rilassanti per i muscoli. Magari domani compro un Tavernello scadente e provo a vedere se gli effetti sono gli stessi". La Hilton però, non essendo plebea come il sottoscritto, ci tiene a precisare che per lei va bene soltanto il Bolgheri-Ornellaia del 1998. Link.
Sapete quanto costa una bottiglia del succitato vino? 200€... DUECENTO EURO... Link.
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...Paris...Paaaris.....PAAAAARIS, STO VENENDO A FARTI IL BAGNETTO PARIS!!!!
Ora, sapevo di essere un perfetto idiota e per di più ignorante, ma non fino a questo punto; immaginavo che 'sta cazzo di "ornellaia" fosse un qualche prodotto per la cosmesi o un tipo di sale da bagno. Invece, googola qua e googola là, la nostra simpatica biondina farebbe il bagno nel... vino. Ho pensato: "vabbe', pure io, ogni tanto, riempio la vasca da bagno di mezza scatola di bicarbonato, soprattutto quando rientro da un'intensa attività fisica, evidentemente anche il vino deve avere delle qualità rilassanti per i muscoli. Magari domani compro un Tavernello scadente e provo a vedere se gli effetti sono gli stessi". La Hilton però, non essendo plebea come il sottoscritto, ci tiene a precisare che per lei va bene soltanto il Bolgheri-Ornellaia del 1998. Link.
Sapete quanto costa una bottiglia del succitato vino? 200€... DUECENTO EURO... Link.
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...Paris...Paaaris.....PAAAAARIS, STO VENENDO A FARTI IL BAGNETTO PARIS!!!!
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Ornellaia,
Paris Hilton
sabato 8 agosto 2009
Talenti incompresi...
Nel 1961 un giovane Umberto Bossi si presentò al Festival di Castrocaro per presentare una canzone col nome di Donato.
Venne scartato.
Ho sempre odiato le sliding doors...
Venne scartato.
Ho sempre odiato le sliding doors...
giovedì 6 agosto 2009
MALITALIA
Malitalia (il titolo mi piaceva e l’ho copiato dal fondo di Concita De Gregorio sull’Unità).
Un minuto di raccoglimento per i poveri cristi che l'altro giorno sono stati lasciati a terra dall'Alitalia per overbooking. D'altra parte, vuoi mettere”la compagnia di bandiera italiana in mano agli italiani”, come il nostro priapico sultano arringava qualche mese fa….
Ieri si parlava di rivoluzione francese. Questo dovrebbe essere un ottimo esempio di come uno dovrebbe mettere a ferro e fuoco , o quantomeno alla forca, chi si riempie la bocca di patriottismo spicciolo e poi dei suoi compatrioti se ne fotte, tanto viaggia in jet privato.
Io credo che la forza per bruciare tutto il marcio attorno a noi ce l’abbiamo. Ci manca il motore e la benzina. Il problema è che la benzina, per diventare tale, deve essere raffinata dal petrolio ed il petrolio, per diventare tale, immagino debba restare sotto terra un bel po’. Ce l’abbiamo tutto ‘sto tempo? Fin quando ancora riusciremo a sopportare che i signorotti del basso impero ce lo mettano al culo? Fin quando ancora riusciremo a fingere che questo palo nel deretano ci piaccia?
Probabilmente non vivrò tanto a lungo da poter vedere i roghi e le ghigliottine ma mi sta venendo voglia di figliare solo per produrre dei futuri giacobini, con tutto il rischio che ciò comporta. Perché è probabilmente vero che l’impeto rivoluzionario, da solo, non basta, ma credo sia altrettanto vero che ogni tanto la melma vada smossa. Le rivoluzioni non sono sufficienti ma di certo sono necessarie.
Beh, adesso tocca trovare una femmina da riproduzione.
Vado.
Un minuto di raccoglimento per i poveri cristi che l'altro giorno sono stati lasciati a terra dall'Alitalia per overbooking. D'altra parte, vuoi mettere”la compagnia di bandiera italiana in mano agli italiani”, come il nostro priapico sultano arringava qualche mese fa….
Ieri si parlava di rivoluzione francese. Questo dovrebbe essere un ottimo esempio di come uno dovrebbe mettere a ferro e fuoco , o quantomeno alla forca, chi si riempie la bocca di patriottismo spicciolo e poi dei suoi compatrioti se ne fotte, tanto viaggia in jet privato.
Io credo che la forza per bruciare tutto il marcio attorno a noi ce l’abbiamo. Ci manca il motore e la benzina. Il problema è che la benzina, per diventare tale, deve essere raffinata dal petrolio ed il petrolio, per diventare tale, immagino debba restare sotto terra un bel po’. Ce l’abbiamo tutto ‘sto tempo? Fin quando ancora riusciremo a sopportare che i signorotti del basso impero ce lo mettano al culo? Fin quando ancora riusciremo a fingere che questo palo nel deretano ci piaccia?
Probabilmente non vivrò tanto a lungo da poter vedere i roghi e le ghigliottine ma mi sta venendo voglia di figliare solo per produrre dei futuri giacobini, con tutto il rischio che ciò comporta. Perché è probabilmente vero che l’impeto rivoluzionario, da solo, non basta, ma credo sia altrettanto vero che ogni tanto la melma vada smossa. Le rivoluzioni non sono sufficienti ma di certo sono necessarie.
Beh, adesso tocca trovare una femmina da riproduzione.
Vado.
mercoledì 5 agosto 2009
Oddio siamo relativisti... non sia mai!
La società odierna è simile a quella francese dell'epoca della Rivoluzione.
Almeno dal punto di vista del Papa. La fede cristiana, infatti, deve affrontare
sfide anche più complesse di quelle del post-1789. "Se allora - ha detto
Ratzinger - c'era la 'dittatura del razionalismo', all'epoca attuale si registra
in molti ambienti una sorta di 'dittatura del relativismo'. Entrambe - ha
aggiunto - appaiono risposte inadeguate alla giusta domanda dell'uomo di usare a
pieno della propria ragione come elemento distintivo e costitutivo della propria
identità".
Ciò ha appena affermato il nostro carissimo e beneamato papocchio. http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/benedetto-xvi-36/rivoluzione-francese/rivoluzione-francese.html?rss
Allora vediamo: se la società odierna fosse almeno un tantinello vicina a quella dell’epoca rivoluzionaria francese, quelli come lui starebbero appesi a qualche cazzo di palo, fortunatamente. E non solo quelli come lui, ma quelli che a lui si prostrano ogni giorno leccandogli il culo manco fosse Selen impegnata in un 69.
Parlano di “pieno utilizzo della ragione” e vorrei sapere quale utilizzo di ragione ci sia, così convinto e pieno, nel consacrare in matrimonio la figlia di Totò Riina, accompagnata all’altare dal fratello appena uscito di galera.
Minacciano di scomunica i medici che somministreranno la pillola abortiva RU486 ed accolgono in grembo una donna che certamente figlierà almeno due-tre picciotti i quali, non ho dubbi, saranno un esempio di virtù e coscienza civica per la nostra società.
Arriverà, prima o poi, la rivoluzione. E voglio sognare ad occhi aperti che a guidarla sarà proprio il tizio che adorate col nome di Gesù, il quale scenderà dalla croce e vi inseguirà per ficcarvela dritta su per il culo. Ed io sarò lì, fiero di essere al suo fianco, nonostante non abbia mai creduto nella sua esistenza.
Sarò felice di essermi sbagliato…
martedì 4 agosto 2009
La tassa dei poveri
Alcuni sindaci ed assessori di vari paesi d’Italia hanno deciso di giocare al Superenalotto per rimpinguare le casse desolatamente vuote dei loro Comuni. Spero lo faccia anche il sindaco del mio Comune così almeno, preso dall’euforia, magari non s’accorge che mi pitto la casa del colore che voglio io e non invece quello che vuole lui, ma questa è un’altra storia…
Viviamo in un gran paese. Come può essere definito altrimenti un posto nel quale la gente si lamenta perché non arriva a fine mese ma guai a toccargli il Superenalotto, la schedina, i videopoker e il cazzo che gli frega…
Questa dei sindaci però le batte tutte. Perché un sindaco dovrebbe essere uno che dà l’esempio e gli esempi dovrebbero essere virtuosi. Non faccio fatica a credere che probabilmente loro pensino lo sia. Che cazzo, non ci sono soldi, ne buttiamo nel cesso altri sperando nella probabilità (1 su 622.614.630) che si faccia il botto. Ci sono molte, ma molte più probabilità che l’asteroide Apophis colpisca la terra nel 2036 e, stando ai calcoli scientifici, perché il gioco sia equo, il 6 dovrebbe pagare almeno oltre i 300 milioni di euro.
Io però sono fiducioso. In un paese che è agli ultimi posti al mondo per l’apprendimento della matematica, ovviamente, non si può parlare di calcolo delle probabilità e pallosità di tal fatta. Vuoi mettere sognare ad occhi aperti di avere, in un colpo solo, la possibilità di possedere una villa in Sardegna, una Ferrari e Patrizia D’Addario….
Viviamo in un gran paese (che la “p” maiuscola da me se la può scordare…). Viva la tassa dei poveri!
Viviamo in un gran paese. Come può essere definito altrimenti un posto nel quale la gente si lamenta perché non arriva a fine mese ma guai a toccargli il Superenalotto, la schedina, i videopoker e il cazzo che gli frega…
Questa dei sindaci però le batte tutte. Perché un sindaco dovrebbe essere uno che dà l’esempio e gli esempi dovrebbero essere virtuosi. Non faccio fatica a credere che probabilmente loro pensino lo sia. Che cazzo, non ci sono soldi, ne buttiamo nel cesso altri sperando nella probabilità (1 su 622.614.630) che si faccia il botto. Ci sono molte, ma molte più probabilità che l’asteroide Apophis colpisca la terra nel 2036 e, stando ai calcoli scientifici, perché il gioco sia equo, il 6 dovrebbe pagare almeno oltre i 300 milioni di euro.
Io però sono fiducioso. In un paese che è agli ultimi posti al mondo per l’apprendimento della matematica, ovviamente, non si può parlare di calcolo delle probabilità e pallosità di tal fatta. Vuoi mettere sognare ad occhi aperti di avere, in un colpo solo, la possibilità di possedere una villa in Sardegna, una Ferrari e Patrizia D’Addario….
Viviamo in un gran paese (che la “p” maiuscola da me se la può scordare…). Viva la tassa dei poveri!
lunedì 3 agosto 2009
Ho creato un blog.... Bene..... E adesso che cazzo ci scrivo?
Qualcosa mi verrà.... Per il momento vado a farmi una sega.... E' per festeggiare...
Che poi, che cosa festeggi, segaiolo impenitente che non sei altro? Diventassi almeno cieco, l'onanismo servirebbe a non farmi vedere che stanno per pittare la facciata della mia palazzina di un colore che definire " da casa di Barbie" è un eufemismo.
Vivo in un Comune che permette ai palazzinari di oscurare un campanile di una frazioncina qui vicino con una colata di cemento che manco a New York, ma io non posso decidere di pittare la facciata di casa mia come cazzo mi pare perchè al sindaco non piace (perchè mica c'è una delibera che lo impedisce eh, è solo che al sindaco non piace e il direttore dei lavori non firmerà mai l'approvazione del colore che voglio io, a meno di non puntargli una pistola alla tempia o andarci in causa, ma non ne ho la minima voglia e neanche i mezzi). E così mi becco la casa di Barbie. Ci abitasse almeno, Barbie, proverei almeno a trasformare l'onanismo in sano sesso...
Mah, porto a spasso il cane va. Se ci riesco, lo faccio cagare davanti casa del sindaco.
Qualcosa mi verrà.... Per il momento vado a farmi una sega.... E' per festeggiare...
Che poi, che cosa festeggi, segaiolo impenitente che non sei altro? Diventassi almeno cieco, l'onanismo servirebbe a non farmi vedere che stanno per pittare la facciata della mia palazzina di un colore che definire " da casa di Barbie" è un eufemismo.
Vivo in un Comune che permette ai palazzinari di oscurare un campanile di una frazioncina qui vicino con una colata di cemento che manco a New York, ma io non posso decidere di pittare la facciata di casa mia come cazzo mi pare perchè al sindaco non piace (perchè mica c'è una delibera che lo impedisce eh, è solo che al sindaco non piace e il direttore dei lavori non firmerà mai l'approvazione del colore che voglio io, a meno di non puntargli una pistola alla tempia o andarci in causa, ma non ne ho la minima voglia e neanche i mezzi). E così mi becco la casa di Barbie. Ci abitasse almeno, Barbie, proverei almeno a trasformare l'onanismo in sano sesso...
Mah, porto a spasso il cane va. Se ci riesco, lo faccio cagare davanti casa del sindaco.
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