domenica 16 agosto 2009

Benedetto 4x4...

Il nostro grande Papa teologo non finisce mai di stupirci.

Nell'Angelus di qualche giorno fa ha, in parole povere, paragonato il razionalismo al nazismo e ha detto che quando l'uomo si sostituisce a dio la conseguenza logica è che, prima o poi, si arrivi ai campi di sterminio.

Ora, vorrei ricordare al simpatico Pontefice che un vero ateo razionalista ha come unico dio il bene comune PROPRIO PERCHE', essendo l'uomo al centro dei suoi pensieri, è l'UMANITA' il motore del suo vivere quotidiano. O dovrebbe esserlo. Cessa di esserlo nel momento in cui l'uomo sostituisce a dio (nel caso sia religioso) o alla sua coscienza altri falsi dei che possono facilmente essere individuati nel delirio di onnipotenza, nel dio denaro o nella dea figa, tanto per essere chiari.
Un uomo che agisce secondo coscienza difficilmente sarà capace di far male ad un altro uomo. Il problema è che la coscienza dell'uomo fa paura a chi le coscienze le vorrebbe intorpidite, prive di capacità critica e prone al volere di pochi eletti. Lo voleva Hitler, lo voleva Mussolini, lo voleva Stalin e adesso lo vuole Ratzinger. Della cosa, ovviamente, non mi sorprendo.

Quando mia madre ha letto dell'intervento del Papa sul giornale, la prima cosa che mi ha detto è stata: "ma veramente io ricordo che il motto dei nazisti era "DIO E' CON NOI!".
Gott mit uns... già, il vecchio motto dei re di Prussia, ripreso dal Reich.

Qualcuno magari potrebbe ricordare al crucco del cazzo che anche i suoi antenati hanno usato dio per vari scopi...




Oppure, ancora meglio, gli facciamo vedere questa bella fibia



... dopodichè userei la cinta per impiccarlo alla sua croce del cazzo.

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