Ieri sera ero con un mio carissimo amico al pub. Prima che cominciate a farvi idee strane, no, non sono gay, è solo che le persone intelligenti al giorno d’oggi scarseggiano e quindi ti ritrovi a frequentare sempre le stesse… if you wanna feed your brain…
Vabbe’ non divaghiamo.
Tutto intorno a noi era un brulicare di bambini che correvano intorno ai tavoli e gridavano manco fossero al mercato del pesce della Vucciria. Facevano, tutto sommato, quello che un bambino, a quell’età, deve fare: giocare, correre, gridare, rompere i coglioni insomma… Facevano il loro lavoro e lo facevano alla grande.
I genitori invece, seduti ai tavoli, non facevano il lavoro che un genitore dovrebbe fare (e che ritengo i miei abbiano fatto egregiamente), cioè tirargli due sberle nel momento in cui si fossero resi conto che i loro pargoli stessero esagerando nel trambusto e nel sistematico sbriciolamento di palle degli altri astanti del pub.
I comunisti avevano torto marcio: non bisogna mangiare i bambini, bisogna mangiare gli adulti.
lunedì 10 agosto 2009
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