mercoledì 30 dicembre 2009

E' primaveraaaaaaaaaaaaa...

Non è che mi piaccia ripetermi perciò invece di riscrivere cazzate posto direttamente il link, ma vorrei solo aggiornare che due minuti fa sono uscito di casa.... solo con la felpa.
All'ultimo controllo dovrebbe essere il 30 di Dicembre, se non erro.
No è che ogni volta che esco di casa e guardo la mia auto con le sue belle gomme termiche da 360 euro (che non te le vuoi fare? Vivi in montagna, cazzo, non vuoi mettere le termiche? Poi tu sei uno che viaggia ogni santa settimana, troppo rischioso tenersi le estive del cazzo e tutte 'ste menate) divento un tantinello nervoso.....


lunedì 28 dicembre 2009

Lettera a Valentino Rossi.

Caro Valentino, chi ti scrive è un tuo fan.
Ti seguo da quando scorrazzavi allegramente in 125. Eri (e sei) una gioia per gli occhi. Vederti fare quelle cose in moto, cose che nessuno ha mai fatto e, probabilmente, rifarà, mi dava gioia di vivere, mi appassionava, mi rendeva felice.
Fondamentalmente è per questo che voi campioni di sport prendete tanti soldi (certamente troppi, ma questo è un altro discorso), perchè le emozioni che regalate alla gente nella vita rappresentano qualcosa di non secondario; non si vive di solo pane e per chi, come me, segue con passione parecchi eventi sportivi, voi siete il companatico perfetto.
Tu poi hai rappresentato anche al di fuori della pista quello che per me dovrebbe essere un campione. Il tuo non prenderti mai sul serio, la tua schiettezza, il riconoscere sempre prima i tuoi errori e poi, eventualmente, quelli degli altri, hanno fatto di te, ai miei occhi, lo sportivo perfetto.
Personalmente non ho mai ritenuto che un campione nello sport debba esserlo anche nella vita, certo aiuta, ma non credo sia necessario. Credo però che nella vita a volte bisogna decidere da che parte stare, scegliere tra il bene e il male. Sono cose che facciamo tutti, ogni giorno, e anche i campioni non possono sfuggire a questa regola. Si può decidere di rimanere a guardare degli operai che salgono sul tetto di uno stabilimento a lottare per il loro posto di lavoro o fare qualcosa per aiutarli. Soprattutto lo si può decidere se lo stabilimento appartiene alla casa costruttrice di moto che ogni anno ti passa svariati milioni di euro.
Non sono così sciocco da pensare che un tuo intervento possa risolvere le cose. Le questioni economiche e finanziarie che regolano questo frenetico mondo in viaggio verso il nulla, passano al di sopra, ahimè, delle nostre teste, la mia, la tua e quelle degli operai accampati su un tetto. Ma a noi le questioni economiche non interessano. Io sono certo che quando ti infili il casco per affrontare un Gran Premio non pensi a quanto guadagni, nessuno sportivo lo fa. E' la passione che ci guida a far ciò che più ci piace, i soldi arrivano dopo, se arrivano. La differenza tra noi comuni mortali e te è che la tua passione ti da' da vivere. Ma tu vivi, spensierato (e non te ne faccio una colpa, sia chiaro) grazie a noi. La tua ricchezza deriva dalla tua passione, che non ho dubbi hai allevato ed allenato con enormi sacrifici che devono esserti riconosciuti anche a livello economico, ma deriva soprattutto dal fatto che milioni di persone nel mondo magari hanno bevuto una Nastro Azzurro a causa tua, hanno comprato un casco replica di quello che indossi tu, o una tuta o non so cos'altro. Probabilmente lo hanno fatto anche quei quattro operai a Lesmo. Far sentire loro la tua voce, anche solo per salutarli, per dar loro una ideale pacca sulla spalla, non mi pare sia un gesto così al di fuori dal mondo, anzi, soprattutto dal tuo mondo, che ho sempre pensato fosse fatto di queste cose più che di altro.
Tu non devi loro nulla, sia chiaro. Ho sempre pensato e penso che non si debba nulla a nessuno tranne che alla propria coscienza. La coscienza però va allenata, un po' come la derapata in curva. Più "senti" la moto, più forte diventi in pista. Più "senti la tua coscienza, più forte diventi nella vita, amico mio.
Il problema è che è difficile ascoltare la propria coscienza quando è sepolta da palate e palate di soldi...

martedì 15 dicembre 2009

I toni.

E adesso mi raccomando, abbassate i toni, per carità! Qualsiasi cosa succeda, in questo paese, subito qualcuno a dare fiato alle trombe, non avendo nulla di più intelligente da dire che "abbassate i toni!".
Quindi ora mi raccomando ragazzi eh, abbassate i toni, magari nei ritagli di tempo mentre vi si abbassa il potere d'acquisto dei vostri miseri stipendi (perchè non è che possiamo accoppiarci tutti a multimiliardari o ricche ereditiere), abbassate i toni mentre si alza, invece, il numero di disoccupati e lui dice che va tutto bene, abbassate i toni, voi donne che magari volete scopare e basta, perchè la RU486 ve la scordate. Però donne, visto che ci siete, magari abbassatevi la gonna se siete avvenenti e giovincelle, che tra una pippata di coca, una pilloletta blu, una sveltina e un bel pompino, un posto da sottosegretario almeno si dovrebbe rimediare. Abbassate i toni, voi "coglioni" (chi non lo vota), voi "terroristi" (bertinottiani), voi "più belle che intelligenti" (epiteto rifilato a Rosy Bindi), voi "malvestiti e maleodoranti" (parlamentari di sinistra), "racchie" (donne di sinistra), "omosessuali" (ammesso che sia un insulto, elettori di sinistra), "fans dei dittatori" (elettori di sinistra).
Abbassate i toni, voi che avete votato Prodi, e non fa niente se lui diceva che "gli mancava un killer che desse a Prodi il colpo di grazia".
Abbassate i toni, voi ragazzi di colore un po' abbronzatelli, abbassate i toni voi tedeschi, che se non la pensate come lui siete dei kapò.
Abbassate i toni quando Bossi vi dice che se alzate troppo la cresta lui ha trecentomila fucili pronti a scattare ad un suo ordine (mentre magari si pulisce il culo col tricolore, ca va sans dire...).

Abbassate i toni, mentre vi abbassate i pantaloni per farvelo mettere al culo, che c'è qualcuno, sicuramente più intelligente e civile di voi, che pensa vi piaccia...

domenica 13 dicembre 2009





Pare che l'aggressore sia uno squilibrato mezzo pazzo seguito dai servizi sociali di Milano.
Chi sono io per contestare le parole di Erasmo da Rotterdam?

VIVA LA FOLLIA!

martedì 8 dicembre 2009

Buon Natale....

Oh, che bella notizia:
il comune leghista di Coccaglio lancia l'operazione "White Christmas". I vigili casa per casa a controllare gli extracomunitari: chi non è in regola perde la residenza. Obiettivo: "Far piazza pulita" dice il sindaco. E l'assessore alla Sicurezza afferma
"Natale non è la festa dell'accoglienza ma della tradizione cristiana"


Link

La parte in grassetto è quella che mi fa morire. Si perchè bisogna essere cranioleso, decerebrato e idiota come un leghista per non accorgersi dell'evidenza di ciò che da qui a pochi giorni si manifesterà palese sotto i loro occhi accecati dall'odio: a mezzanotte del giorno di Natale di quest'anno (come per tutti gli anni passati e quelli futuri) questa gentaglia festeggerà "la sua tradizione" che consiste nel venerare uno che è stato (per chi ci crede) l'incarnazione vivente degli ultimi, degli indifesi, dei senza fissa dimora di coloro ai quali venivano scagliate "le prime pietre".

Vi ficcherei un albero di natale su per il culo con tutte le palline colorate e le lucette, così magari vi illuminate dall'interno e v'accorgete di quanto siete stronzi.

venerdì 4 dicembre 2009

Stato di polizia.

Ieri sera me ne andavo, tutto tranquillo, a vedere uno spettacolo teatrale della Bandabardò, "Ottavio in Teatro".
Musicalmente parlando non rappresentano proprio il mio genere preferito, ma mi interessava l'idea di ascoltare le loro canzoni all'interno di una rappresentazione teatrale.
Arrivo davanti al teatro e vedo uno schieramento di Forze dell'Ordine (due auto ed un furgone dei Carabinieri) che manco quando il Castel di Sangro giocava in Serie B....
Ho pensato: "cazzo, sarà successo qualcosa, avranno fatto una telefonata anonima annunciante una bomba, gli alieni, la Madonna che partorisce in anticipo... boh...".
Niente di tutto questo.
Stupido io a non pensarci prima: Bandabardò=Comunisti=Estremisti=Anarco-insurrezionalisti=onanisti=mannaggiacristi e chi più ne ha più ne metta. Ho frugato nelle mie tasche per vedere se avessi qualcosa di compromettente ma, pur sforzandomi, non sono riuscito a trovare nulla al di fuori di due euro e un pacchetto di Vivident.
Ho pensato inoltre che però tutto quello schieramento di forze dovesse avere un motivo, un senso. Saluto un po' di amici fuori dal teatro, tutta gente con la fedina penale immacolata, a quanto ne so, ed entro nell'atrio del teatro, dove chi aveva organizzato l'evento aveva avuto la simpatica idea di allietare (previo pagamento, non ci sono più i comunisti di una volta...) gli astanti con birra alla spina e panini con la porchetta. Ho subito pensato: "ecco spiegato il perchè di tanti carabinieri! Staranno cercando bambini arrosto al posto della porchetta!" Mi avvicino timoroso, con la birra in mano, al bancone, ordino un panino immaginando, con orrore, che di lì a poco avrei addentato un pezzo di lombo di mammoccio affumicato. E invece era proprio porchetta! E pure buona, tanto che di panini ne ho mangiati due...
Entro in platea e comincio a guardarmi intorno. In un paese di cinquemila anime, più o meno, conosci tutti, se non altro di vista. Per quanto mi sforzassi di scovare qualche faccia losca tra avvocati, commercianti, madri e padri di famiglia, proprio non riuscivo a intravvedere nessun potenziale kamikaze o bolscevico coi baffoni. Ovviamente c'erano anche parecchi giovani ma, stranamente, invece di avere una molto rivoluzionaria molotov in mano, avevano delle molto capitaliste confezioni mega di popcorn.

Ora, premettendo che lo spettacolo è stato davvero godibile e divertente, premettendo che i musicisti sono stati bravissimi e che dalla musica non sai mai cosa aspettarti, nonostante fossi un po' prevenuto su questo particolare genere musicale, mi vengono da fare tre considerazioni:

1- Lindennità per servizio straordinario a quei poveri cristi di Carabinieri (che stavano facendo solo il loro dovere, sia chiaro), ieri sera pure al freddo e al gelo, l'abbiamo pagata noi tutti cittadini. Direbbero nella capitalista America: non un bel modo di spendere i soldi dei contribuenti. E avrebbero ragione, da vendere;

2- Ieri sera mi sono sentito, per la prima volta, schedato. Cioè stavo andando A TEATRO, mica a una manifestazione dei Black Block, eppure , in questo paese c'è gente che deve sentirsi osservata e controllata menre va a teatro, lo ripeto, a teatro...

3- L'unica cosa che mi ha tirato su di morale è stata che almeno dentro quel teatro il Signore Dio nostro era con noi.... sottoforma di panino con la porchetta.

lunedì 30 novembre 2009

Tricolore

Oh, Castelli rilancia sul crocifisso e dice che bisognerebbe introdurlo nel tricolore della bandiera italiana
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Hey, un minuto, ma questi con la bandiera italiana non ci si pulivano il culo?
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Ma lo sapete che quasi quasi l'idea comincia a piacermi?....

martedì 24 novembre 2009

Welcome to the giungle...

L'unica legge uguale per tutti, in questo paese, è quella della giungla.


Il problema è che nella giungla questi due



farebbero schifo pure ad un leone digiuno da una settimana...

martedì 17 novembre 2009

Global warming.

Neanche una settimana fa ho messo 360 euro di gomme termiche.
Oggi c'erano 21 gradi....
Vorrei avere davanti chi continua a sostenere che l'effetto serra sia solo una balla; glielo farei sentire io il riscaldamento globale...


domenica 15 novembre 2009

Il lungo sonno

Ora, io capisco che questo paese ha mangiato la mela ed è sprofondato nel sonno dell'oblio e vabbe', ma non sarà il caso di cominciare ad aprire gli occhietti ed alzarsi dal letto?
Allora vediamo: il Governo, nella Finanziaria, ha deciso di togliere i beni confiscati alle mafie dalla disponibilità delle Associazioni che lottano contro le mafie (Libera, tanto per dirne una) e destinarle al Governo stesso.
Ci sarebbe da incazzarsi ma uno può pensare che quei soldi servano per il bene più generale del paese (che poi uno mi dovrebbe spiegare cosa ci sia di meglio che confiscare soldi alla mafia e metterli a disposizione di organizzazioni che lottano ogni santo giorno sul territorio contro le mafie, ma vabbe'...).
Poi uno va a vedere chi è il sottosegretario all'Economia et voilà.... Nicola Cosentino (appena raggiunto da avviso di garanzia con l'accusa di essere, in parole povere, colluso con la camorra dei Casalesi).


Oh, ma non preoccupatevi che tanto abbiamo il crocifisso nelle aule, nulla potrà succedere ai nostri figli...

mercoledì 11 novembre 2009

me cojons...

Loredana Lecciso parteciperà all'Isola dei Famosi.
"Voglio lanciarmi in un nuovo futuro"
ha detto.

Ma lanciarsi da un promontorio senza paracadute? Brutto?

sabato 7 novembre 2009

Mea lux...

Oh, in Italia esisterebbe una legge, la n.645 del 20 Giugno del 1952, che vieta la ricostituzione del partito fascista e prevede il reato per chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche».

Ora, io posso capire che di fascistucoli, più o meno consapevoli, questa cloaca massima di paese sia ancora pieno, ma decisamente meno riesco a concepire che, nel 2009, ci possa essere ancora una cosa del genere sul nostro territorio...



La cosa che sconvolge non è che ci sia quella scritta fatta con gli alberi (probabilmente creata nel ventennio), ma che, ad oggi, sia ancora chiaramente ben visibile e curata. Perchè è palese il fatto che quella fascia di terreno venga curata appositamente per farla restare così com'è.
Questo scempio sta su una collina che sovrasta Antrodoco, "ridente" paese in provincia di Rieti.
Credo che andrò a fare una capatina nei locali uffici della Guardia Forestale....

giovedì 5 novembre 2009

Cross.

Più ascolto commenti sulla sentenza della Corte Europea sul crocifisso e più mi viene da pensare che, ormai, in questo paese ricolmo di merda l'unica cosa ad essere davvero crocifissa sia la ragione stessa, mannaggia cristo ebreo crocifisso su una mezzaluna.

lunedì 2 novembre 2009

venerdì 23 ottobre 2009

Serietà.

All'Isola dei Famosi????

E io che pensavo che Graziano Mesina fosse una persona seria....
Ma vaffanculo, spero ti rapiscano gli alieni.

mercoledì 21 ottobre 2009

Posto fisso.

Il posto fisso....
Adesso hanno scoperto che non se ne può fare a meno...
Hanno capito che non può esserci vera economia se non ci sono almeno un po' di certezze....
Hanno scoperto che la gente normale i soldi non li trova sotto un albero, ma se li suda e se non suda, non lavora, non compra.
Hanno scoperto l'acqua calda.
Ci vuole una faccia grossa come il culo di un ippopotamo a sostenerlo dopo aver predicato l'esatto contrario per vent'anni...

Ma, d'altra parte, questo qua, come quelli della sua razza, quanto a faccia da culo non è secondo proprio a nessuno...

martedì 20 ottobre 2009

Speranza.

Oggi compio trentanove anni.
E fin qui 'sti cazzi.

Io immaginavo, quand'ero giovane, che il mondo in cui vivevo sarebbe progredito insieme a me. Nei mitici anni ottanta, atroci per certi versi ma anche prolifici per altri, la mia mente da adolescente cominciava a vedere aprirsi nuovi mondi, il progresso avanzava ed io, imbecille, speravo avanzasse di pari passo anche la capacità dell'essere umano di svincolarsi dai precetti del passato, dagli antichi barocchismi, dai malocchi, dalle stupide credenze, proiettato com'ero verso il nuovo millennio.

Bene: 20 Ottobre 2009. Stiamo discutendo se introdurre nelle scuole italiane l'insegnamento della religione islamica.
Cioè, invece di togliere quell'insulsa ora di insegnamento della fottuta religione cattolica ed andare AVANTI, non contenti, vogliamo introdurre pure l'insegnamento della fottuta religione mussulmana e tronare sempre più INDIETRO.

Il cazzo del problema è che a trentanove anni, pur volendo, non te la senti proprio di credere ancora che ci sia un futuro migliore.
Ci sarà un futuro... e basta.

Buon compleanno, coglione.

giovedì 8 ottobre 2009

And justice for all

Il Lodo Alfano non passa. La Corte Costituzionale ci ha ricordato che, nonostante tutto, un barlume di civiltà e vergogna quelli di una certa età, almeno, ce l'hanno ancora.
Bene.

Il nanerottolo adesso sbraiterà, come un cane rabbioso in gabbia, probabilmente riuscirà, come ha sempre fatto, a sfuggire per l'ennesima volta alle sue responsabilità o magari questa è la botta finale, lo spintone che lo ricaccia nell'Inferno dal quale è arrivato. E' ancora presto per dirlo, staremo a vedere.
Io continuo a sperare che gli prenda un colpo mentre viagreggia, ma non ritengo neanche, ormai, sia questo il problema
Lui è mortale e, come tutti, morirà. Ciò che è immortale è l'esempio, lo stile di vita ed i valori che ci ha lasciato e ci lascia, ogni fottutissimo giorno che passa, in eredità, dal 1980 ad oggi.
Quelli sono duri a morire e l'Italia di oggi, sotto questo aspetto, purtroppo, è più viva che mai. Lui (e chi gli sta dietro) ha già vinto. L'armata enorme di lobotomizzati deficienti che si è cresciuto in questi trent'anni è lì fuori e, cosa peggiore, procrea. Questi non c'è nessun Lodo Alfano che potrà mai cancellarli dalla faccia della terra e, ammesso che caschi il Sultano, è contro questi che dovremo lottare da oggi in poi. Non vi illudete che sia finita...

giovedì 1 ottobre 2009

Scudieri....

Oh, finalmente è stato approvato il Decreto sullo Scudo Fiscale.
Beh ragazzi, non so voi, ma da oggi in poi, non ritenendomi più cittadino italiano (e soprattutto appartenente alla nazione italiana, ammesso ce ne sia una), faccio un po' quel cazzo che mi pare e piace.
Per prima cosa domenica mi vado a fregare le questue mentre c'è messa (ammesso che dopo 30 anni mi ricordi a che ora la fanno).
Dopodichè mi sa che promuovo un'iniziativa di legge popolare per far si che ai dipendenti statali (come me) venga data l'opportunità di scegliere loro se farsi tassare alla fonte (come avviene ora) o farsi pagare lo stipendio per intero ed in seguito provvedere a pagarci le tasse. Io propenderò per la seconda scelta, così almeno quando farò qualche bonifico per aiutare le vittime della prossima catastrofe annunciata (tipo terremoto) almeno non avrò la sensazione di essere stato preso per il culo avendo pagato sia prima che dopo per lo stesso servizio...

A corollario, spero solo che chi usufruirà dello scudo fiscale e pagherà solo il 5% di multa sui capitali precedentemente non dichiarati, passi il tempo restante della sua vita ad usare il resto del denaro indebitamente sottratto alle casse dello stato per acquistare farmaci chemioterapici.

mercoledì 23 settembre 2009

Addosso!!!!

Si chiamava Brian Filipi, albanese, attaccante del Ravenna Calcio.
Qualche giorno fa un pirata della strada lo investe e lo ammazza.
Ad investirlo un'imprenditrice di 54 anni, italiana.
La signora in questione girava senza patente.

Ora, immaginate, solo per un momento, il contrario: "muore imprenditrice italiana di 54 anni, investita da un pirata della strada senza patente... albanese."

Già li vedo...



Beh, v'è andata male stavolta, stramaledetti figli di puttana.

Pari opportunità...

Pare che Stefania Prestigiacomo si sia lamentata per i tagli in Finanziaria al suo dicastero.
Qualcuno le spieghi che sta lì soltanto perchè ha un buco con un Ministero intorno....

lunedì 21 settembre 2009

Ronde.

Stasera ho visto Presa Diretta e devo confessare che era da un po' che non mi facevo due risate come si deve. Vedere gruppi di individui armati soltanto della loro ignoranza e della loro spocchia andare in giro scortati da polizziotti che potrebbero e dovrebbero fare altro è stato uno spasso. Era uno spasso vedere le facce della gente per la strade che seguiva 'sta corte dei miracoli.
Poi pensi agli attentati alla comunità gay, ai respingimenti dei barconi di clandestini e ti accorgi che vivi in un paese che è, appunto, Stato (e forse pure come participio passato), ma che non è Nazione. Non lo siamo mai stati una Nazione. Forse lo eravamo ai tempi dei Cesari, ma dopo la disfatta di quell'impero siamo sempre stati un manipolo di gente abituata ad arrangiarsi e ad ingraziarsi l'invasore di turno. A forza di ingraziare, a forza di arrangiare, nei secoli dei secoli, non potevamo che far crescere dei piccoli orticelli, ad ognuno il suo, ma non un grande giardino. E a forza di curare il nostro orticello siamo diventati incompleti, incapaci di vedere al di là della recinzione e delle nostre esigenze. E quando l'orto è messo in discussione scatta la paura. Il fascismo è una conseguenza della paura.
Molti pensano che dovremmo fuggire da questo paese (e forse non hanno tutti i torti). Ma è impossibile fuggire da un paese che non c'è, che ancora non è diventato Nazione. Costruirlo giorno dopo giorno, mattone dopo mattone, bottiglia incendiaria dopo bottiglia incendiaria, Mike Buongiorni dopo Mike Buongiorni, significa vivere dando un senso alla vita. Altrimenti diventiamo come loro... i fascisti dell'orticello.

domenica 20 settembre 2009

Dignità e coerenza.

8 Luglio 1998

sabato 19 settembre 2009

Miracolo!

Oh beh... s'è sciolto, ancora una volta, il sangue di San Gennaro.
No è che io sto in pensiero ogni anno, sul serio, perchè ogni volta che a lui gli si scioglie, a me mi si gela nel vedere che ancora un fottio di gente ci crede...

giovedì 17 settembre 2009

WAR!

Sono morti 6 soldati italiani in Afghanistan a seguito di un attentato.
Non che mi possa dispiacere più o meno della morte dei soldati americani o di qualsiasi altra nazionalità, ma forse forse, se muoiono i nostri, forse qualcuno in questo paese addormentato e decadente comincierà a capire che li c'è una guerra.
Voi potreste dirmi: "però stiamo combattendo i talebani". Si ma stanno vincendo loro; si ma stiamo smantellando le coltivazioni di oppio che uccidono i nostri figli e quelli di tutto il mondo. Si, ma a parte il 2008, nel quale è rimasta stabile, fino al 2007 la produzione è aumentata praticamente del doppio...

Vabbuo'... onore alle vittime e bla bla bla bla... Se vi piace, così sia, le mie lacrime le spendo per altro, ammesso che me ne siano rimaste.

mercoledì 9 settembre 2009

C'era una volta.... l'innocenza.

Ieri ascoltavo la radio mentre ero in viaggio e mi sono imbattuto in una pubblicità di una qualche cazzo di automobile nella quale erano coinvolte Cenerentola e Biancaneve. Ero intento a giudare e non vi ho prestato molta attenzione ma in pratica si diceva che, alla fine della fiera, Cenerentola lasciava il suo principe azzurro perchè quello di Biancaneve baciava meglio.
Ora, tralasciando il fatto che ho la memoria labile e quindi non riesco a dirvi in quale modo possa entrarci un'automobile con le eroine fiabesche in questione, mi viene da pensare che non sia lontano il tempo in cui sentirò dire da Cenerentola che ha lasciato il suo principe azzurro perchè quello della Bella Addormentata c'ha un cazzo di trenta centimetri....
Cioè, se proprio volete rovinare qualcosa, rovinatevi il muso andandovi a schiantare con la macchina in questione ma vi prego, non rovinate l'immaginario collettivo dei bambini. Che poi crescono dei mostri e avete pure il coraggio di domandarvi da dove cazzo saltino fuori...

giovedì 3 settembre 2009

Cavalcare il vortice.

Avete mai fatto l'amore con una canzone?
No, non intendo dire mentre ascoltate una canzone ma con la canzone stessa.
Io l'ho appena fatto. Con lei.

domenica 30 agosto 2009

Piove.

Piove.
I toni foschi di un cielo plumbeo mi appesantiscono i pensieri.
Non ho voglia di fare un cazzo. Non ho mai avuto voglia di fare un cazzo ma se, a fine Agosto, guardi fuori dalla finestra e vedi l'umidità che ti avvolge, ti viene voglia di rimetterti al letto. Potrei anche farlo, sono ancora in pigiama alle quattro e un quarto del pomeriggio, del resto.
Neanche la sega che mi sono sparato due ore fa ha alleggerito la mia mente. Strano, di solito ha quest'effetto.
Mah... metto su Gianfranco Marziano e cerco di andarmi a lavare. Se proprio dev'essere una giornata di merda, almeno scelgo di viverla in compagnia di chi la esorcizza.
Anyway, vivetela comunque questa vita di merda, che ogni tanto, almeno ogni tanto, dalla merda nascono i fior...

M' vac' a sciacqua' e' pall'...

giovedì 27 agosto 2009

Tossicodipendenza.

Sono un drogato.
Il problema è che non fumo, non sniffo, non mi sparo in vena e non ingoio merda.
Oddio, merda ne ingoio, ma è più figurata che sinteticamente riprodotta sotto forma di pillole.
Sono anche il pusher di me stesso. Si, io mi drogo di me, delle mie paure, delle mie ansie, delle mie depressioni e, soprattutto, della mia rabbia.
Riempio il vuoto con il vuoto; sono un cane che si morde la coda. I cani almeno dimostrano affetto verso chi da loro qualcosa. Io no. Io non provo più nulla. La mia mente non ha più un cazzo da dirmi. Ho visto, sentito e provato già tutto. Sono avanti anni luce ed il mondo intorno a me non mi segue, anzi, va da tutt'altra parte. Mi sento come il capitano Kirk sull'Enterprise o come Gianni Togni (accostamento impegnativo, lo so),
guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po’, se sono triste mi travesto come Pierrot, poi salgo sopra i tetti e grido
al vento, guarda che anch’io ho fatto a pugni con Dio...

Con me Dio ce le prende e dovrebbe vergognarsi... o forse no, forse perdere contro un perdente è una cosa che soltanto Dio potrebbe permettersi di fare, se esistesse.

venerdì 21 agosto 2009

Sleepless

"...If she said so
It would be too much like death
If she said so
I would eat her breath
If she said so
I'd know all the lies
But i'd wipe out white
And never even ask the reason why
She said so

And never end
Go back to start
And never say
When i fall apart
And never stoop
To complain
About the pain..."


Motorpsycho.

mercoledì 19 agosto 2009

Attenti al cane

Ieri, mentre ero in giro per campi, cercando di togliere qualche etto dal mio corpo martoriato da bagordi agostani più o meno appaganti, mi imbatto in un cartello del genere attaccato ad un cancello




Lì per lì non ho pensato a fare una foto al cartello che ho visto io, ho tirato diritto, intento come ero a camminare veloce per far svanire etti ed immerso nei suoni diversi e diverticolari (non so se si dice ma il termine mi piace) dei Motorpsycho. Quei suoni però mi aiutano a pensare (che a volte non vorrei farlo, ma ci casco sempre).
Il problema è che veramente non voglio pensare a quello che siamo diventati. Una massa di cani rabbiosi che non solo usano cani veri per difendere le loro proprietà (costruite, glielo concedo, con anni e anni di sacrifici e di evasione fiscale), ma addirittura usano, o almeno così minacciano di fare, pistole, fucili, coltelli, figli, mogli zie e nonni contro l'invasore esterno, chiunque esso sia.
Una volta su quei cartelli sbiaditi dall'usura del tempo e delle intemperie c'era un solo monito: ATTENTI AL CANE. Che ci poteva pure stare, quantomeno per avvisare il passante di turno di stare attento ad una bestia, la quale non capisce la differenza tra un malintenzionato ed uno che passa di lì per caso.
Ora invece devi stare attento a tutta la famiglia. Ma io vorrei vederli, veramente; nonno, padre, figlio, mamma e zia, con le loro sciatiche, i loro reumatismi e la loro glicemia fuori scala ad affrontare chi mangia loro in testa, furtivo e veloce, mosso dalla fame, quella fame che la famigliola ha sepolto sotto anni di Mulino Bianco e Coca Cola.
Questa gente magari ha pure festeggiato la caduta del muro di Berlino nell'89.
Io festeggerò soltanto quando abbatteranno i muri che hanno innalzato nelle loro teste di cazzo.

domenica 16 agosto 2009

Benedetto 4x4...

Il nostro grande Papa teologo non finisce mai di stupirci.

Nell'Angelus di qualche giorno fa ha, in parole povere, paragonato il razionalismo al nazismo e ha detto che quando l'uomo si sostituisce a dio la conseguenza logica è che, prima o poi, si arrivi ai campi di sterminio.

Ora, vorrei ricordare al simpatico Pontefice che un vero ateo razionalista ha come unico dio il bene comune PROPRIO PERCHE', essendo l'uomo al centro dei suoi pensieri, è l'UMANITA' il motore del suo vivere quotidiano. O dovrebbe esserlo. Cessa di esserlo nel momento in cui l'uomo sostituisce a dio (nel caso sia religioso) o alla sua coscienza altri falsi dei che possono facilmente essere individuati nel delirio di onnipotenza, nel dio denaro o nella dea figa, tanto per essere chiari.
Un uomo che agisce secondo coscienza difficilmente sarà capace di far male ad un altro uomo. Il problema è che la coscienza dell'uomo fa paura a chi le coscienze le vorrebbe intorpidite, prive di capacità critica e prone al volere di pochi eletti. Lo voleva Hitler, lo voleva Mussolini, lo voleva Stalin e adesso lo vuole Ratzinger. Della cosa, ovviamente, non mi sorprendo.

Quando mia madre ha letto dell'intervento del Papa sul giornale, la prima cosa che mi ha detto è stata: "ma veramente io ricordo che il motto dei nazisti era "DIO E' CON NOI!".
Gott mit uns... già, il vecchio motto dei re di Prussia, ripreso dal Reich.

Qualcuno magari potrebbe ricordare al crucco del cazzo che anche i suoi antenati hanno usato dio per vari scopi...




Oppure, ancora meglio, gli facciamo vedere questa bella fibia



... dopodichè userei la cinta per impiccarlo alla sua croce del cazzo.

sabato 15 agosto 2009

Ferragosto

Ferragosto è bello quando hai intenzione di passarlo a farti un bel giro in bici e invece..... lo passi a reinstallare il tuo sistema operativo scoprendo, tralaltro, che la tua intera cartella di musica è andata definitivamente a farsi fottere...


mercoledì 12 agosto 2009

Figurine...

Interessante no? Link.
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Speranza

Ieri sera, mentre passeggiavo, una gran bella donna con annessi due bambini al seguito, ha mollato un bel ceffone ad uno dei due, reo di aver gettato per terra tutta l'acqua contenuta nella bottiglietta compratagli, presumo, in un bar lì vicino.
La cosa mi porta a fare due considerazioni:

1- Forse c'è una luce alla fine del tunnel, una speranza;

2- Anche le belle gnocche, a volte, possono dimostrarsi intelligenti.

martedì 11 agosto 2009

Le tasche degli italiani

338 milioni di euro.
E' quanto hanno speso gli italiani durante l'ultima settimana per giocare al Superenalotto.
Immagino che tra questi ci fosse chi ha votato il nano di merda, convinto che non gli mettesse le mani in tasca, come invece avrebbero fatto quelli della sinistra cattivona. Questa gente ha ragione. Perchè noi le mani siamo capacissimi di mettercele in tasca da soli per derubarci. Mettiamo dieci euro in una slot del cazzo di qualche bar e ci derubiamo, paghiamo cifre folli scarpette per bambini che dopo un anno butti via visto che sti fottuti esseri hanno la fastidiosa tendenza ad allungarsi anno dopo anno, ci intossichiamo di troppo alccol, troppe sigarette, troppo porno. Obesi e bulimici, sperperatori, al contrario di chi ci ha preceduto che, avendo conosciuto la fame nera, conosceva il reale valore delle cose.
L'importante però è che lo Stato non ci metta le mani in tasca con le tasse; quelle, per favore proprio no. Anche perchè poi come facciamo a inviare i nostri fottutissimi sms del cazzo al 48equalcosa per questo o quel terremoto, per questa o quella alluvione, questa o quella siccità.
Per noi curare è meglio che prevenire e fanculo i medici con la loro saccenza del cazzo che ci dicono il contrario. Noi siamo ignoranti e ignoranti vogliam rimanere perciò curiamo invece di prevenire e sperperiamo prima che i soldi li utilizziate voi per qualcosa di più utile.

Sono adulto, non abbastanza vecchio da pensare che non vedrò più terremoti. Se al prossimo terremoto qualcuno mi chiederà di inviare anche solo mezzo centesimo alla Protezione Civile tramite bonifici, sms e altri cazzi, gli sparo. Compro una pistola (a proposito di sperperare un po' di soldi) e gli sparo.

E, se proprio deve farla un'altra scossa, mi auguro sia così potente da radere al suolo l'Italia intera. Possibilmente che ci ammazzi tutti, che forse 'sto paese, vissuto da altri, potrebbe diventare il fiore all'occhiello del mondo intero.

lunedì 10 agosto 2009

Educazione

Ieri sera ero con un mio carissimo amico al pub. Prima che cominciate a farvi idee strane, no, non sono gay, è solo che le persone intelligenti al giorno d’oggi scarseggiano e quindi ti ritrovi a frequentare sempre le stesse… if you wanna feed your brain…

Vabbe’ non divaghiamo.
Tutto intorno a noi era un brulicare di bambini che correvano intorno ai tavoli e gridavano manco fossero al mercato del pesce della Vucciria. Facevano, tutto sommato, quello che un bambino, a quell’età, deve fare: giocare, correre, gridare, rompere i coglioni insomma… Facevano il loro lavoro e lo facevano alla grande.
I genitori invece, seduti ai tavoli, non facevano il lavoro che un genitore dovrebbe fare (e che ritengo i miei abbiano fatto egregiamente), cioè tirargli due sberle nel momento in cui si fossero resi conto che i loro pargoli stessero esagerando nel trambusto e nel sistematico sbriciolamento di palle degli altri astanti del pub.

I comunisti avevano torto marcio: non bisogna mangiare i bambini, bisogna mangiare gli adulti.

domenica 9 agosto 2009

Stravizi...

C'ho messo un mese e mezzo a scendere di 3 kg, facendo sport e mangiando una ceppa di cazzo e poco più.
In cinque giorni ho rimesso un un chilo e mezzo solo per un panino e una birretta di troppo qua e là mangiati in queste serate estive del menga (e meno male che a pranzo ho quasi sempre saltato o mangiato fantasmi).
Ora, a me non piace vincere facile (bongibongibobobò) e quindi non farò mai come fanno in tanti, che vanno avanti ad anfetamine e droghe di vario tipo, però, porcaccioiddio, permettete che, perlomeno, mi frullino i coglioni?

I tempi dell'Impero...

Dice la nostra fantastica Paris Hilton che quando ha i bollenti spiriti lei è adusa immergersi in una vasca ricolma di Ornellaia...Link

Ora, sapevo di essere un perfetto idiota e per di più ignorante, ma non fino a questo punto; immaginavo che 'sta cazzo di "ornellaia" fosse un qualche prodotto per la cosmesi o un tipo di sale da bagno. Invece, googola qua e googola là, la nostra simpatica biondina farebbe il bagno nel... vino. Ho pensato: "vabbe', pure io, ogni tanto, riempio la vasca da bagno di mezza scatola di bicarbonato, soprattutto quando rientro da un'intensa attività fisica, evidentemente anche il vino deve avere delle qualità rilassanti per i muscoli. Magari domani compro un Tavernello scadente e provo a vedere se gli effetti sono gli stessi". La Hilton però, non essendo plebea come il sottoscritto, ci tiene a precisare che per lei va bene soltanto il Bolgheri-Ornellaia del 1998. Link.

Sapete quanto costa una bottiglia del succitato vino? 200€... DUECENTO EURO... Link.
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...Paris...Paaaris.....PAAAAARIS, STO VENENDO A FARTI IL BAGNETTO PARIS!!!!




sabato 8 agosto 2009

Talenti incompresi...

Nel 1961 un giovane Umberto Bossi si presentò al Festival di Castrocaro per presentare una canzone col nome di Donato.
Venne scartato.
Ho sempre odiato le sliding doors...

giovedì 6 agosto 2009

MALITALIA

Malitalia (il titolo mi piaceva e l’ho copiato dal fondo di Concita De Gregorio sull’Unità).

Un minuto di raccoglimento per i poveri cristi che l'altro giorno sono stati lasciati a terra dall'Alitalia per overbooking. D'altra parte, vuoi mettere”la compagnia di bandiera italiana in mano agli italiani”, come il nostro priapico sultano arringava qualche mese fa….
Ieri si parlava di rivoluzione francese. Questo dovrebbe essere un ottimo esempio di come uno dovrebbe mettere a ferro e fuoco , o quantomeno alla forca, chi si riempie la bocca di patriottismo spicciolo e poi dei suoi compatrioti se ne fotte, tanto viaggia in jet privato.
Io credo che la forza per bruciare tutto il marcio attorno a noi ce l’abbiamo. Ci manca il motore e la benzina. Il problema è che la benzina, per diventare tale, deve essere raffinata dal petrolio ed il petrolio, per diventare tale, immagino debba restare sotto terra un bel po’. Ce l’abbiamo tutto ‘sto tempo? Fin quando ancora riusciremo a sopportare che i signorotti del basso impero ce lo mettano al culo? Fin quando ancora riusciremo a fingere che questo palo nel deretano ci piaccia?
Probabilmente non vivrò tanto a lungo da poter vedere i roghi e le ghigliottine ma mi sta venendo voglia di figliare solo per produrre dei futuri giacobini, con tutto il rischio che ciò comporta. Perché è probabilmente vero che l’impeto rivoluzionario, da solo, non basta, ma credo sia altrettanto vero che ogni tanto la melma vada smossa. Le rivoluzioni non sono sufficienti ma di certo sono necessarie.

Beh, adesso tocca trovare una femmina da riproduzione.
Vado.

mercoledì 5 agosto 2009

Oddio siamo relativisti... non sia mai!

La società odierna è simile a quella francese dell'epoca della Rivoluzione.
Almeno dal punto di vista del Papa. La fede cristiana, infatti, deve affrontare
sfide anche più complesse di quelle del post-1789. "Se allora - ha detto
Ratzinger - c'era la 'dittatura del razionalismo', all'epoca attuale si registra
in molti ambienti una sorta di 'dittatura del relativismo'. Entrambe - ha
aggiunto - appaiono risposte inadeguate alla giusta domanda dell'uomo di usare a
pieno della propria ragione come elemento distintivo e costitutivo della propria
identità".

Ciò ha appena affermato il nostro carissimo e beneamato papocchio. http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/benedetto-xvi-36/rivoluzione-francese/rivoluzione-francese.html?rss

Allora vediamo: se la società odierna fosse almeno un tantinello vicina a quella dell’epoca rivoluzionaria francese, quelli come lui starebbero appesi a qualche cazzo di palo, fortunatamente. E non solo quelli come lui, ma quelli che a lui si prostrano ogni giorno leccandogli il culo manco fosse Selen impegnata in un 69.
Parlano di “pieno utilizzo della ragione” e vorrei sapere quale utilizzo di ragione ci sia, così convinto e pieno, nel consacrare in matrimonio la figlia di Totò Riina, accompagnata all’altare dal fratello appena uscito di galera.
Minacciano di scomunica i medici che somministreranno la pillola abortiva RU486 ed accolgono in grembo una donna che certamente figlierà almeno due-tre picciotti i quali, non ho dubbi, saranno un esempio di virtù e coscienza civica per la nostra società.

Arriverà, prima o poi, la rivoluzione. E voglio sognare ad occhi aperti che a guidarla sarà proprio il tizio che adorate col nome di Gesù, il quale scenderà dalla croce e vi inseguirà per ficcarvela dritta su per il culo. Ed io sarò lì, fiero di essere al suo fianco, nonostante non abbia mai creduto nella sua esistenza.
Sarò felice di essermi sbagliato…

martedì 4 agosto 2009

La tassa dei poveri

Alcuni sindaci ed assessori di vari paesi d’Italia hanno deciso di giocare al Superenalotto per rimpinguare le casse desolatamente vuote dei loro Comuni. Spero lo faccia anche il sindaco del mio Comune così almeno, preso dall’euforia, magari non s’accorge che mi pitto la casa del colore che voglio io e non invece quello che vuole lui, ma questa è un’altra storia…
Viviamo in un gran paese. Come può essere definito altrimenti un posto nel quale la gente si lamenta perché non arriva a fine mese ma guai a toccargli il Superenalotto, la schedina, i videopoker e il cazzo che gli frega…
Questa dei sindaci però le batte tutte. Perché un sindaco dovrebbe essere uno che dà l’esempio e gli esempi dovrebbero essere virtuosi. Non faccio fatica a credere che probabilmente loro pensino lo sia. Che cazzo, non ci sono soldi, ne buttiamo nel cesso altri sperando nella probabilità (1 su 622.614.630) che si faccia il botto. Ci sono molte, ma molte più probabilità che l’asteroide Apophis colpisca la terra nel 2036 e, stando ai calcoli scientifici, perché il gioco sia equo, il 6 dovrebbe pagare almeno oltre i 300 milioni di euro.
Io però sono fiducioso. In un paese che è agli ultimi posti al mondo per l’apprendimento della matematica, ovviamente, non si può parlare di calcolo delle probabilità e pallosità di tal fatta. Vuoi mettere sognare ad occhi aperti di avere, in un colpo solo, la possibilità di possedere una villa in Sardegna, una Ferrari e Patrizia D’Addario….
Viviamo in un gran paese (che la “p” maiuscola da me se la può scordare…). Viva la tassa dei poveri!

lunedì 3 agosto 2009

Ho creato un blog.... Bene..... E adesso che cazzo ci scrivo?
Qualcosa mi verrà.... Per il momento vado a farmi una sega.... E' per festeggiare...
Che poi, che cosa festeggi, segaiolo impenitente che non sei altro? Diventassi almeno cieco, l'onanismo servirebbe a non farmi vedere che stanno per pittare la facciata della mia palazzina di un colore che definire " da casa di Barbie" è un eufemismo.
Vivo in un Comune che permette ai palazzinari di oscurare un campanile di una frazioncina qui vicino con una colata di cemento che manco a New York, ma io non posso decidere di pittare la facciata di casa mia come cazzo mi pare perchè al sindaco non piace (perchè mica c'è una delibera che lo impedisce eh, è solo che al sindaco non piace e il direttore dei lavori non firmerà mai l'approvazione del colore che voglio io, a meno di non puntargli una pistola alla tempia o andarci in causa, ma non ne ho la minima voglia e neanche i mezzi). E così mi becco la casa di Barbie. Ci abitasse almeno, Barbie, proverei almeno a trasformare l'onanismo in sano sesso...
Mah, porto a spasso il cane va. Se ci riesco, lo faccio cagare davanti casa del sindaco.